La Rivincita del cacio e pepe

La semplicità è una buona abitudine. 

Noi dell’Accademia siamo amanti e promotori della cucina romana, della sua tradizione e delle sue peculiarità; chi di voi è venuto a farci visita saprà che la nostra passione per la cucina capitolina è stata ben incanalata in un mestiere in modo che anche chi non la conoscesse bene potesse assaporarne i sapori genuini.

Ciò che però ci fa amare così tanto la cucina romana è anche il mito, le leggende che risiedono dietro i diversi piatti e che creano un’aurea di mistero e magia; prendiamo per esempio il piatto che ha conferito il nome alla nostra Accademia: il cacio e pepe.

La tradizione vuole che questo piatto sia tra i più antichi e semplici della storia della cucina povera, ma in realtà le scuole di pensiero hanno fornito nel corso degli anni versioni diversissime tra loro; la variante più puntuale sembra essere quella per cui il cacio e pepe nasce dalla tradizione dei pastori, i quali portavano nei loro zaini pecorino, pepe nero e pasta essicata.

Un curioso bagaglio non trovate? Eppure a pensarci bene molto astuto per chi doveva trascorrere diversi giorni fuori di casa: il pecorino stagionato si conserva a lungo, il pepe nero genera calore e poteva così proteggere i pastori dal freddo delle notti mentre la pasta fornisce, come ben sapete, un notevole apporto di carboidrati e calorie.

Spingendoci oltre possiamo dirvi che il mito racconta che poi, quando qualcuno dei pastori ammazzò un maiale, spuntò nei loro zaini anche il guanciale stagionato e in questo modo, con l’aggiunta di strutto, nasceva il figlio del cacio e pepe: la gricia.

La nostra “mission” è proprio quella di eseguire con grande fedeltà e passione le nostre ricette per poter trasmettere in maniera ottimale quello che la Tradizione Romana ci tramanda da un glorioso passato..

Siamo pur sempre nella patria della buona cucina, in Emilia Romagna, pertanto noi abbiamo deciso di preparare la pasta fatta in casa, con farine a km zero, e tanta passione, così i tonnarelli diventano unici ed incarnano il perfetto abbinamento per questo irrinunciabile piatto della tradizione Romana.

Se non li avete ancora assaggiati… Vi stiamo preparando una sorpresa invitante!